domenica 18 marzo 2012

La vita, la solitudine

Avresti mai pensato di arrivare a questo punto?
A quel punto di rottura dove tutto l'universo sembra crollarti addosso.
Non hai una direzione, un obbiettivo, vivi senza aspettative, senza alcuna aspirazione. Vorresti solo cambiare tutte le scelte fatte, e a tuo parere errate. Così ti lasci abbandonare alla tristezza, cerchi qualcosa con cui colmare il vuoto, trovi conforto in canzoni dalla connotazione triste e in qualsiasi cosa commestibile ci sia in casa.

Ti lasci abbandonare alla solitudine della tua stanza, ignori qualsiasi telefonata, qualsiasi e-mail, qualsiasi cosa possa assomigliare minimamente a un contatto con il mondo esterno. Tu, la tua musica, la tua stanza. La pace interiore di cui avresti dovuto usufruire più spesso in quel periodo così caotico della tua vita, invece che sopportare tutto, accumulare stress, dolore e scoppiare come non mai, sfogandoti con te stesso per la stupidità della tua tecnica di "andare avanti lasciandosi scorrere tutto addosso".

Sei troppo riflessivo, le parole per quanto ci provi non ti scivolano addosso, ma penetrano dentro di te, e invadono il tuo cervello di pensieri e dubbi sulla tua identità e utilità in questo mondo.

Tu, un insignificante essere in un mondo pieno di tanti, troppi esseri.

Ed è solo in questa solitudine che troverai la forza di affrontare la tua vita, ci potrebbe volere un giorno, un mese, un anno, ma prima o poi come tutti capirai di non potere vivere solo con te stesso.
Capirai che la vita è una cosa meravigliosa, che con i propri alti e bassi non smette mai di stupirti, purtroppo non sempre in maniera positiva.
Questa è la vita, dovrai renderti conto che non tutti vivono con pensieri puri, i guastafeste esistono e esisteranno, ma non ti renderai conto di non essere l'unico a vivere un dramma, un problema, un crollo psicologico. Ognuno a modo proprio ha i propri problemi a cui pensare.

La solitudine è un bene prezioso da proteggere e difendere con tutta la determinazione e passione possibili proprio per la sua unicità e utilità.

Ma per quanto la solitudine sembra l'unica via d'uscita per evadere da una vita troppo complicata di cui non ti senti all'altezza ci sarà sempre qualcuno che sarà disposto a tenderti la mano. Non arrenderti davanti a chi ti rifiuta, davanti a chi ti ignora, davanti a chi ti deride e non ti comprende.

Perchè solo uscendo e vivendo la tua vita al massimo scoprirai quanto possa essere bello il mondo e quante belle persone uguali a te potresti scoprire nei posti più inaspettati.
Dietro casa, in metro, in un locale scoperto per caso perdendoti nei meandri di una città che a tutti gli effetti non conosci così bene come credi.

Come dondolando su una altalena cigolante, dondola sul filo della tua vita. Resta in equilibrio, ci saranno alti e bassi, picchi di gioia, nuove scoperte, risate, ma anche cadute, ferite, dolori. Questa è la vita, vivila sempre al massimo, come giocando sull'altalena da piccoli, vivila mantenendo sempre la purezza di quando da piccoli il dolore più grande era sbucciarsi un ginocchio.


Giovanni.

venerdì 16 marzo 2012

Scrivo per sfogarmi, per cercare di capirmi.

Sento il bisogno di sfogarmi, e scrivere è il modo migliore per come la penso io.
Prima di esprimere quello che provo in questo periodo voglio fare una premessa: sono una persona che quando si lega a una persona non riesce più a staccarsene.

Per chi ha voglia di sentire la mia storia e la mia situazione questo è quanto.

Devo partire da qualche anno fa, quando grazie a un contest di MTV sono venuto a conoscenza di una band emergente, non molto conosciuta ai tempo, loro erano i Lost, ed erano un'infinito mare di emozioni. Non voglio dilungarmi ma ho avuto il piacere, l'onore e la fortuna di condivdere con queste persone fantastiche migliaia di giornate, emozioni, parole, anche cose molto personali in questi anni.
Da un anno le cose sono cambiate, come molti di voi sapranno i Lost si sono sciolti, per me è stato un fulmine a ciel sereno, soprattutto perchè era un periodo un po' critico della mia vita.
Nonostante lontano da palchi e tutto il rapporto con loro si sia stretto molto mi sono ripromesso di non entrare mai più in contatto con le persone per cui provavo sentimenti profondi, o stima o gratitudine per gesti che inconsapevolmente mi hanno aiutato molto.
Ma purtroppo non ce la ho fatta. In parallelo ai Lost c'è sempre stata una persona che con la sua positività mi ha sempre aiutato a trovare la forza di andare avanti sempre e comunque, qualsiasi cosa succedesse.
Questa persona nell'arco di questi ultimi 2 anni è diventata sempre più conosciuta, e più veniva conosciuta dalle persone più cercavo di dimenticarla in quanto sicuro di non avere speranze di riuscire a stabilire con lui un rapporto maturo come quello avuto con Roberto, Luca, Walter e Filippo.
Non ci sono riuscito, sentivo dentro di me il bisogno di fargli sapere quanto mi è stato d'aiuto con le sue battute, i suoi semplici consigli, i suoi video.
Questa persona sicuramente la conoscerete, sto parlando di Guglielmo Scilla, meglio noto al popolo del web come Willwoosh.
CI ho messo anima e corpo per cercare di contattarlo, e finalmente dopo tanto tempo e qualche intervento nel suo programma senza mai avere il tempo di parlarci di persona ho raccolto tutte le mie forze e ho scritto di getto una lettera personalissima, presa e spedita, senza nessuna aspettativa nè sicurezza che sarebbe giunta a destinazione.
Ho fatto sacrifici enormi ma alla fine sono riuscito a coronare questo sogno di poterlo conoscere per potergli dire di persona semplicemente GRAZIE.
Dopo averlo conosciuto non avevo nessuna certezza in mano, non avrei mai pensato che avrei avuto la fortuna di poterlo rivedere altre volte nell'arco di questi 2/3 mesi. Ma rinunciando alla mia vita personale sono riuscito a permettermi di rivederlo, è stata una vera faticaccia, tutte le ore in treno, le notti insonni, i salti mortali per far combaciare tutto.
Ora vi starete domandando "ma perchè sta scrivendo di tutto questo?"
ecco la risposta.
Mi è già successo negli anni scorsi di essere accusato di essere una persona falsa che corre dietro alla "moda del momento", gruppo o personaggio che essi sia.
Siccome mi ritengo una persona con un minimo di intelligenza donatami alla nascita ho sempre deciso di ignorare queste accuse vivendo tenendomi tutto dentro, ma sono arrivato al limite massimo della sopportazione.
Da qualche giorno dall'invidia di molte persone sono nati diversi messaggi a dir poco scandalosi dove venivo accusato di seguire Guglielmo in quanto "vip".
Sono STUFO a dir poco di questa accusa infondata.
Seguo Guglielmo da quando aveva si e no un centinaio di persone che seguivano i suoi video. Lui è diventato una sorta di "parente" per me, mi sento quasi più vicino a lui che a molti miei parenti o amici, non esagero.
Quindi con molto rispetto per le opinioni del mondo intero vi chiedo cortesemente se non mi conoscete di persona, se non sapete cosa provo, come sono fatto e quanto io sia emotivo di NON CRITICARMI.
Io sto già male per conto mio, vivo nell'incertezza più totale, passo giornate intere nella speranza di poter andare via da questa città e stare con altre persone, condividere con loro le mie esperienze e i miei pensieri, ma con la scuola non mi è possibile. Sono una persona che forse riflette anche troppo su quello che fa e quello che prova, e la cosa mi addolora un sacco, le vostre critiche e le vostre sciocchezze sono l'ultima cosa di cui ho bisogno al momento.

Grazie a chi mi supporta e sopporta ogni giorno i miei sfoghi e le mie tristezze, vi voglio un bene dell'anima, vi meritate tutto il meglio che questo mondo vi possa dare.

Grazie a chi mi vuole bene davvero, si interessa a me e ha letto fino in fondo questo racconto su di me, spero abbia chiarito qualsiasi dubbio sui miei sentimenti.

Un abbraccio nella speranza di poter scrivere presto un post più allegro di questo,

Giovanni

Twitter -> @toffo93

sabato 10 marzo 2012

PRESENTAZIONE 10 REGOLE - BOLOGNA 09.03.2012

Ciao a tutti!
Ieri ho assistito alla presentazione del libro "10 Regole Per Fare Innamorare" di Guglielmo Scilla e Alessia Pelonzi. Ho fatto ben 4 ore di treno all'andata e 4 al ritorno con orari e coincidenze paurose, è stata una faticaccia ma come sempre ne è valsa la pena, mi sono divertito e ho conosciuto tante persone splendide, anche se ora più che mai la tristezza e la nostalgia pervadono il mio corpo consapevole che con scuola e stage non avrò più l'occasione di vederli almeno fino a quest'estate, e credetemi, è una sensazione bruttissima.
Bando alle ciance, ecco il racconto così anche voi potete essere partecipi di questa splendida esperienza :)

C'era tantissima gente e noi di prima fila venivamo spintonati e ce le siamo sentiti dalla signora della Feltrinelli che ci minacciava di far chiudere tutto se non indietreggiavamo. Molti ragazzi di Twitter mi hanno riconosciuto e finalmente ci siamo conosciuti dal vivo ed è stata proprio una bella esperienza. Dopo un po' finalmente è arrivata anche la Virginia (@ItsYankees) e sono riuscito con l'odio di tutte le bm dietro di me che ho ovviamente ignorato a farla arrivare vicino a me come mi ero prefissato di fare, era agitatissima, tremava tutta e mi stringeva il braccio dal nervoso, quella ragazza è tipo la tenerezza **

Poi alle 17 più o meno puntuali hanno fatto uscire Gu e Ale ed è stato un delirio di urla e gioia.
La presentazione è durata abbastanza poco, circa 20 minuti, Guglielmo era tutto nervoso e ha esordito con "Io e la sottoscritta abbiamo scritto questo libro..." LA SOTTOSCRITTA??? ecco le classiche figure di merda del Guglielmo che ho conosciuto su Youtube e a cui voglio un mondo di bene!
Nonostante la presentazione sia stata breve fortunatamente sono riuscito a porre anchio la mia domanda a Guglielmo e lui continuando a fissarmi e ridacchiando ha risposto. Ma non mi bastava. Anche senza microfono non sono riuscito a resistere e gli ho chiesto se almeno oggi (ieri) si era messo le lenti visto che a Mantova ha esordito con "Oi Giò!! Scusa non ti ho visto perchè sto senza lenti!!".
Poi è iniziata la signin session e Francesco della Feltrinelli ci ha chiesto cortesemente di non fare foto insieme perchè sennò non riuscivano a fare l'autografo a tutti, e io gli ho detto di star tranquillo che lasciavo volentieri spazio agli altri in quanto avevo già avuto la fortuna di conoscere Guglielmo ed ero venuto la soprattutto per conoscere Alessia, che mi ha sentito mentre firmava, si è girata e mi fa "ma davvero?? Oddio ma mi commuovo così!".
Io ero in fila che attendevo e siccome conoscevo tre quarti dei ragazzi e ragazze passati prima di me continuavo a scattare foto e sempre Francesco mi fa "Oh ma che sei il fotografo ufficiale? ti assumiamo in tour eh!" MA MAGARI ho pensato io :)
Poi è giunto il mio turno. Alessia nota che ero provvisto di 2 copie del libro e mi chiede come mai, e a metà spiegazione mi fa "ma tu per caso lo avevi scritto su Twitter?" e io "si sono io @toffo93 :)" e allora ha capito bene, è stata veramente troppo dolce.
In seguito sono passato da Guglielmo, gli faccio firmare la copia per la ragazza a cui darò la seconda copia, e vedo che fa per prendere la mia "ma Gu qua tu mi hai già fatto quella bella dedica a Mantova.." e lui "si ma dammi che fingo di lavorare e la EDITO" ahahahah.
Mentre disegnava una faccetta tenerella gli racconto del fatto che Claudio ha detto che quella sulla mia Moleskine era una "dedica da cartolina". Ho visto Gu interrompere la sua opera, girarsi e tuonare "Ma Claudio è un cojone!!" vi giuro ragazzi ero piegato in 2 dal ridere :)
Al settimo cielo raggiungo Anna (@Anna_Benetti) e gli altri e andiamo a prenderci un frappè Da Gianni, la gelateria più buona in cui io sia mai stato.

Dopo siamo andati a fare un giro per negozi prima di tornare in stazione.
Ed è la che ho preso una decisione di cui mi sarei potuto seriamente pentire visto che mi avevo già litigato con mia madre per andare a Bologna. Penso "ok, al costo di arrivare a Udine all'una di notte prendo il treno delle 21.12 che magari riesco a salutare Ale e Gu prima che prendano loro il treno" (non sapevo a che ora lo avrebbero preso). Ho deciso nella noia di twittarlo ai diretti interessati (TWEET QUI) e neanche avessi fatto un incatesimo mi giro e li vedo arrivare con Francesco in Taxi!!
Non mi interessava niente di fare una figuraccia, volevo solo riuscire a salutarli con calma e allora gli sono andato incontro. "Gu, prima non siamo nemmeno riusciti ad abbracciarci!!" "oddio è vero vieni qua!" è stato il più bell'abbraccio che abbia mai ricevuto, Guglielmo tiene davvero tanto alle persone che lo sostengono, e non perde occasione per dimostrarlo. Avrei voluto che quei pochi istanti non finissero mai.
Con calma ci siamo fatti qualche foto con lui ed Ale e abbiamo parlato, più o meno siamo stati insieme una mezz'oretta. Francesco ci fa "ma siete tutti di Padova?" e io "Eh no io sono dal Friuli, da Udine.." "ammazza!!" :)
Purtroppo ho appreso che Guglielmo quasi sicuramente non verrà nè a Padova ne a Udine per il FEFF perchè non vogliono invitarlo, e non nego che la cosa mi sta scoraggiando molto perchè ho sputato sangue per contattare tutti i cinema e le organizzazioni Friulane. Spero davvero che un giorno accetti il nostro invito e venga in Friuli per una semplice visita di piacere.
Poi è arrivato il momento di salutarci, Gu, Ale e Francesco sono andati a prendere il loro treno per Roma e io, Anna e Gessica siamo riusciti correndo a prendere il treno delle 20.12 così sono riuscito ad arrivare a Udine alle 23.53 e a casa all'1.
Nella mente come sempre tanta tristezza e tanti flash e ricordi, momenti indelebili che spero di poter riscrivere presto in nuove occasioni magari più vicine alla mia piccola realtà friulana.
Vi lascio come sempre con qualche immagine e QUI il primo video di ieri, nei prossimi giorni pubblicherò la presentazione in versione integrale.
Per restare aggiornati vi consiglio di diventare fan della mia pagina su Facebook YOUTUBERS & CO. ;)

Un abbraccio e a presto,
Giovanni